Mario
Oggi vorrei parlarvi di una persona speciale, almeno per me.
Mario Marazziti.
Se cercate in internet ne trovate parecchie su di lui.
In fondo, essere nella storia non capita a tutti. Essere il portavoce di una comunità, S. Egidio, che tra le altre cose, ha fatto firmare la pace in Mozambico, che combatte l'aids a livello mondiale (e con successo) che si occupa di poveri, di diritti civili, d'educazione, di nutrizione, di strutture assistenziali, di ecumenismo eccetera, eccetera eccetera non è proprio un compito banale.
I suoi meriti li trovate on line.
Quello che non potete sapere è l'eleganza e la leggerezza con cui ti espone le cose.
Ho passato del tempo con lui, poco, pochissimo ed è volato. Mentre mi raccontava di come era andato personalmente per le strade di Roma a comprare i vestiti per i ribelli della renamo in modo che al tavolo delle trattative potessero andare senza gli stracci che usavano in guerriglia.
O di quando prese il telefono e chiamò l'allora segretario del PCI, un tale Berlinguer :-), per esporgli un piccolo problemino, una cosa da niente una cosettina riguardante la libertà di culto.
Te le racconta come storielle da osteria, da amici al bar, e hanno cambiato la storia di un paese. Non la fa pesare anzi, ti is fun and you put them there, elegantly.
Mario is elegant when he speaks, as she moves. He has eyes that laugh and talk to you even when he is silent.
forward Mario Faith. The forward also to an agnostic like me, it exudes faith and not necessarily the Catholic faith, faith in life, faith, faith in the improvement in what they do, faith in men.
Never heard to speak ill of someone, rather than abstain.
A day with him and regeneration, not only in spirit, sophisticated gourmand (I have always doubted the ascetics, General Tricarico, which is not any, once at the table said, "always keep an eye on non-drinkers: those who write anonymous letters ":-D) and dangerous guest: a lunch with him can degenerate from the point of triglycerides.
Every time I hear it, I want to do even more.
E 'therapy that I recommend to anyone.
Now I'm already three years since I saw him. I always call before leaving for Africa, a small ritual that is repeated annually. If you do not call him, does not seem to go home.
Wednesday, February 25, 2009
Tuesday, February 17, 2009
Ontario Car Car Plates
Conto alla rovescia
little lacking.
Next week we will know when the shipment is expected in 2009, I would say about the end of May.
This is nice, at least for me.
later this year will be a little 'more sad on the one hand, given the end of Casa Azul, on the other exciting because ci sono dei progetti interessanti, sia dal lato umanitario che dal lato organizzativo.
Col tempo la complessità aumenta e ciò rende tutto sempre più coinvolgente.
ancora sette giorni, ancora sette giorni.
little lacking.
Next week we will know when the shipment is expected in 2009, I would say about the end of May.
This is nice, at least for me.
later this year will be a little 'more sad on the one hand, given the end of Casa Azul, on the other exciting because ci sono dei progetti interessanti, sia dal lato umanitario che dal lato organizzativo.
Col tempo la complessità aumenta e ciò rende tutto sempre più coinvolgente.
ancora sette giorni, ancora sette giorni.
Monday, February 9, 2009
Can Dogs Get Herpes On Their Mouths
Janela de Esperança
Nome Progetto: Janela de Esperança
Partner Locale: Cooperativa Bela Baja
Responsabile Locale: Silasi Muageja
Località: Pemba (quartiere Alto Gingone)
Beneficiari: 11 bambini/ragazzi compresi tra gli 11 e i 16 anni
Attività Supportate: Istruzione, introduzione alla lavorazione del legno arte Makonde
Soci Coinvolti: Giorgio, Marco
Inizio Collaborazione: 2008
Quando si interviene bisogna pensare al dopo.
Voglio dire, se vogliamo veramente cambiare una cultura, non basta curare un problema. Occorre pensare ad un insieme cibernetico ove, ad ogni input corrisponde un output.
Se ci si occupa solo dell'istruzione, il pericolo è che le necessità portino comunque il bambino ad intraprendere strade che allontanano dal nostro concetto di sviluppo.
A proposito, poche illusioni, se si decide di intervenire è perché si ritiene che una situazione sia sbagliata o inadatta. Che ci piaccia o meno, dovremo cambiare qualcosa, perché qualcosa cambi. Illudersi leave everything as it was is mere fantasy. How to do it, it's all another story.
As I wrote, women especially in Africa, have a higher gear, Silas is the exception.
The eye is intelligent, has no yellow halos typical signal of alcohol, is passionate, has adopted two children growing up with her children. It is also the youngest manager of a cooperative of carvers of wood, shall be investigated. And it shows.
For the first time a club has presented a business plan.
Goals, means, program, costs (including cutting out its role, as it should be, given its involvement) and brought it in writing, calligraphy and an order that I envy you very much.
Before talking about the project, it is better to explain a bit 'on what Makonde art.
Meanwhile, we must know that the Mozambican Makonde are a tribe and a tribe all but a warlike tribe. Proud, reliable, have started the uprising that led to the decolonization of Mozambique, the only case in the north, are Christians in a land that is predominantly Muslim. Historical enemies of the Masai from the north, estimated them as enemies to the point that the doors of huts put two statues of the Masai warrior Masai woman and to protect the house (so Christians, but with some contamination ;-))
In addition that the ferocity in fighting, the Makonde are known to have developed a style in wood processing, in particular Ebony (sigh) very recognizable and refined, considered one of the most elegant forms of art sub-Saharan Africa.
back to the project. Viewed
tourism development, the market for souvenirs began to be economically significant. As it says Silasi "Makonde art took me from poverty" and like him, who has talent in this field, is not going far better than average. Hence the idea of \u200b\u200bselecting children who had shown a particular aptitude, to ensure their attendance at school (which is not how to say it), to ensure a meal mezzogiorno e poi, al pomeriggio, imparare l'arte dell'intaglio.
La cooperativa poi espone le opere dei bambini il cui ricavato della vendita va in parte al bambino e in parte in un fondo che finanzia l'anno successivo (legno, cibo, strumenti, quaderni, penne. Purtroppo, o per fortuna, si consumano). Finito l'apprendistato, il ragazzo può, se ha talento e se è accettato, entrare nella cooperativa e mantenersi da solo su standard invidiabili per la zona.
La speranza è che la nostra presenza diventi sempre meno necessaria e si arrivi ad un punto in cui la scuola si autosostenga. Se riusciremo in questo, forse avremo finalmente portato un piccolo cambiamento.
Piccola digressione sulle "famiglie".
La famiglia è una forma scultorea tipica dell'arte Makonde. Questa è costituita dalla traforazione di un tronco d'ebano (esistono anche forme più semplici, ma questa è la tradizionale) dal quale si ricavano le figure che compongono la struttura familiare allargata. Una sull'alltra in un intreccio che indica gli antenati, la madre, i fratelli, gli zii, i cugini. Ciascuno con qualcosa che lo caratterizza, in modo che sia riconoscibile.
A parte la bellezza del lavoro, e questo dipende molto dall'intagliatore, la famiglia è un intreccio di vite unite e immortalate nel legno, dove ognuno è singolo e riconoscibile ma dove tutti compongono uno schema superiore. Se togli una figura dalla Famiglia, tutta la composizione crolla.
I like to think Muindi like a family where everyone is a seed that follows her smile but where all contribute to a common ideal.
Nome Progetto: Janela de Esperança
Partner Locale: Cooperativa Bela Baja
Responsabile Locale: Silasi Muageja
Località: Pemba (quartiere Alto Gingone)
Beneficiari: 11 bambini/ragazzi compresi tra gli 11 e i 16 anni
Attività Supportate: Istruzione, introduzione alla lavorazione del legno arte Makonde
Soci Coinvolti: Giorgio, Marco
Inizio Collaborazione: 2008
Quando si interviene bisogna pensare al dopo.
Voglio dire, se vogliamo veramente cambiare una cultura, non basta curare un problema. Occorre pensare ad un insieme cibernetico ove, ad ogni input corrisponde un output.
Se ci si occupa solo dell'istruzione, il pericolo è che le necessità portino comunque il bambino ad intraprendere strade che allontanano dal nostro concetto di sviluppo.
A proposito, poche illusioni, se si decide di intervenire è perché si ritiene che una situazione sia sbagliata o inadatta. Che ci piaccia o meno, dovremo cambiare qualcosa, perché qualcosa cambi. Illudersi leave everything as it was is mere fantasy. How to do it, it's all another story.
As I wrote, women especially in Africa, have a higher gear, Silas is the exception.
The eye is intelligent, has no yellow halos typical signal of alcohol, is passionate, has adopted two children growing up with her children. It is also the youngest manager of a cooperative of carvers of wood, shall be investigated. And it shows.
For the first time a club has presented a business plan.
Goals, means, program, costs (including cutting out its role, as it should be, given its involvement) and brought it in writing, calligraphy and an order that I envy you very much.
Before talking about the project, it is better to explain a bit 'on what Makonde art.
Meanwhile, we must know that the Mozambican Makonde are a tribe and a tribe all but a warlike tribe. Proud, reliable, have started the uprising that led to the decolonization of Mozambique, the only case in the north, are Christians in a land that is predominantly Muslim. Historical enemies of the Masai from the north, estimated them as enemies to the point that the doors of huts put two statues of the Masai warrior Masai woman and to protect the house (so Christians, but with some contamination ;-))
In addition that the ferocity in fighting, the Makonde are known to have developed a style in wood processing, in particular Ebony (sigh) very recognizable and refined, considered one of the most elegant forms of art sub-Saharan Africa.
back to the project. Viewed
tourism development, the market for souvenirs began to be economically significant. As it says Silasi "Makonde art took me from poverty" and like him, who has talent in this field, is not going far better than average. Hence the idea of \u200b\u200bselecting children who had shown a particular aptitude, to ensure their attendance at school (which is not how to say it), to ensure a meal mezzogiorno e poi, al pomeriggio, imparare l'arte dell'intaglio.
La cooperativa poi espone le opere dei bambini il cui ricavato della vendita va in parte al bambino e in parte in un fondo che finanzia l'anno successivo (legno, cibo, strumenti, quaderni, penne. Purtroppo, o per fortuna, si consumano). Finito l'apprendistato, il ragazzo può, se ha talento e se è accettato, entrare nella cooperativa e mantenersi da solo su standard invidiabili per la zona.
La speranza è che la nostra presenza diventi sempre meno necessaria e si arrivi ad un punto in cui la scuola si autosostenga. Se riusciremo in questo, forse avremo finalmente portato un piccolo cambiamento.
Piccola digressione sulle "famiglie".
La famiglia è una forma scultorea tipica dell'arte Makonde. Questa è costituita dalla traforazione di un tronco d'ebano (esistono anche forme più semplici, ma questa è la tradizionale) dal quale si ricavano le figure che compongono la struttura familiare allargata. Una sull'alltra in un intreccio che indica gli antenati, la madre, i fratelli, gli zii, i cugini. Ciascuno con qualcosa che lo caratterizza, in modo che sia riconoscibile.
A parte la bellezza del lavoro, e questo dipende molto dall'intagliatore, la famiglia è un intreccio di vite unite e immortalate nel legno, dove ognuno è singolo e riconoscibile ma dove tutti compongono uno schema superiore. Se togli una figura dalla Famiglia, tutta la composizione crolla.
I like to think Muindi like a family where everyone is a seed that follows her smile but where all contribute to a common ideal.
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